Case history: come abbiamo realizzato un matrimonio di successo

Ottobre 20th, 2017 Catering

In questo articolo vi abbiamo parlato del nostro metodo per organizzare un matrimonio originale, spiegando quali sono le nostre parole d’ordine per una festa che vi faccia esclamare “OMG!”.

Questa volta vogliamo passare dalla teoria alla pratica e portarvi con noi dietro le quinte, raccontandovi i dettagli di un matrimonio di successo organizzato da Le PomPon Lab per gli sposi Giulia e Pietro. Perché ogni allestimento è un po’ come una storia da narrare!

Tutto inizia con un sì, ma il protagonista è sempre lui: il catering

Ormai lo sappiamo: un matrimonio inizia molto prima del giorno effettivo. Ben prima del ricevimento e prima della cerimonia. Tutto ha origine da una proposta, da un “sì” esclamato con gioia: il giorno fatidico prende forma già nelle teste degli sposi, mesi prima della data prescelta.

E tra i primi pensieri e desideri di una coppia c’è lui: il banchetto nuziale. Come vi abbiamo raccontato anche qui, il catering è un elemento fondamentale, capace di imprimersi nella memoria degli ospiti come nessun altro dettaglio. Ecco perché anche per noi è così importante.

Non solo: i catering sono sempre una parte molto piacevole per tutti gli invitati ben prima che questi si siedono a tavola. Se la festa si svolge all’ora di cena, gli chef arrivano fin dal pomeriggio, con le loro belle casacche e gli inconfondibili cappelli, per dare vita al banchetto per gli ospiti. L’atmosfera inizia così a prendere forma.

Per il matrimonio di Giulia e Pietro, che si è svolto all’aperto, abbiamo scelto di dare risalto al lavoro degli chef, sistemando la loro postazione in un’area separata, ma non nascosta. In questo modo non soltanto abbiamo messo in evidenza la loro professionalità e l’estrema pulizia in cui operavano, ma abbiamo dato agli invitati più curiosi la possibilità di avvicinarsi e fare delle domande sui piatti tipici che bollivano in pentola. Gli ospiti, stranieri o provenienti dalla Penisola, hanno potuto così assistere da una posizione privilegiata alla cottura del celebre porceddu arrosto, riscaldandosi accanto al fuoco, ponendo domande direttamente allo staff di cucina su una pietanza tanto famosa quanto rara al di fuori dell’isola.

Tutto questo ha dato vita a un’atmosfera unica di convivialità e conoscenza reciproca. Perché un catering di successo è dato anche da pietanze semplici, ma cucinate con amore e professionalità.

 


Un’organizzazione di successo: creatività e visione d’insieme

 

Le bomboniere: un ricordo personalizzato

Giulia e Pietro sono arrivati da noi con un desiderio: donare ad amici e parenti un souvenir speciale della loro giornata.

Desiderio che abbiamo voluto trasformare in realtà, affrontando per la prima volta la creazione di un fondale, un ampio backdrop (ovvero il complesso degli elementi che decorano lo spazio riservato alle foto). Una sfida molto stimolante per noi, che abbiamo fronteggiato con soddisfazione, grazie al lavoro con la carta. Sì, perché non solo si tratta di un materiale che ci caratterizza, ma che più di altri si presta alla creazione di fondali ad hoc, poiché plasmabile e versatile.

Le foto scattate con tutti gli ospiti durante l’aperitivo sono poi state stampate durante la cena. Una volta ritagliate e assemblate, sono andate in dono agli ospiti in forma di bomboniera, dopo il banchetto. Tanto lavoro svolto in poco tempo per un ricordo personalizzato, realizzato con cura e completamente originale. In una parola: unico.


Il tema, i tavoli, la fantasia

Il tema scelto per l’intero allestimento erano le caramelle. Un tema che rispecchiava perfettamente lo spirito degli sposi: giovani, divertenti e innamorati.
Per dilettare i numerosi ospiti, abbiamo deciso di creare un centrotavola diverso per ogni tavolo, abbinando ogni tipologia di caramella al contenitore più adatto. Risultato? Un allestimento su misura, personalizzato e studiato nel dettaglio. Ma, nonostante questo, a misura di portafogli: uniformare tanti tavoli utilizzando lo stesso contenitore sarebbe stata un’opzione decisamente costosa, oltre che poco fantasiosa. Le soluzioni adottate, invece sono state molteplici: dalle cassette di legno ai sacchi di iuta, dalle cornici ai vasi di vetro. Un’idea che ci ha consentito di realizzare una scenografia d’impatto.
In definitiva, l’esperienza con Giulia e Pietro è tra quelle che più ci hanno messo alla prova: creazioni originali, una logistica intricata e tanti ospiti da accogliere al meglio. Alla fine della giornata il nostro contapassi segnava più di 10 chilometri percorsi all’interno di un solo giardino!

Ma la soddisfazione era concreta: grazie all’inventiva e a una visione d’insieme coerente con i desideri di Giulia e Pietro, siamo lieti di aver realizzato un matrimonio da OMG, difficile da dimenticare.

 

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